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Manovra 2020: cosa prevede per il Green New Deal

Green new deal - Foto di StockSnap da Pixabay Una fetta della Legge di Bilancio 2020 è dedicata al Green New Deal. Fra le misure, un piano di investimenti pubblici da oltre 4 miliardi e garanzie sui finanziamenti che riguardano le ristrutturazioni per aumentare l'efficienza energetica dei condomìni.

> Il testo della Legge di Bilancio 2020

Occupa 15 commi il Green New Deal in Manovra, e vale oltre 4 miliardi di euro. Ecco le misure previste.

Un piano di investimenti pubblici per il Green New Deal

Si parte innanzitutto con l’istituzione di un fondo per realizzare un piano di investimenti pubblici per lo sviluppo di un Green New Deal italiano. Fondo da 4,2 miliardi, così ripartiti: 470 milioni di euro per il 2020, 930 milioni di euro per l'anno 2021, 1.420 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023. 

Parte di tale dotazione - e nello specifico 150 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2022 - sarà destinata ad interventi volti alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Di questi, 20 milioni l'anno saranno destinati alle iniziative da avviare nelle Zone Economiche Ambientali.

> Cosa prevede il Green Deal europeo

Il fondo, alimentato con i proventi della messa in vendita delle quote di emissione di C02, sarà utilizzato dal Ministro dell'economia e delle finanze per sostenere, mediante garanzie a titolo oneroso e nella misura massima dell'80%, specifici programmi di investimento e operazioni, anche in partenariato pubblico-privato, per realizzare progetti economicamente sostenibili con i seguenti obiettivi:  

  • decarbonizzazione dell'economia; 
  • economia circolare; 
  • rigenerazione urbana; 
  • turismo sostenibile;  
  • adattamento e mitigazione dei rischi derivanti dal cambiamento climatico.  

Sono inclusi anche, più in generale, i programmi e i progetti innovativi, con elevata sostenibilità ambientale che tengano conto degli impatti sociali ed il supporto all'imprenditoria giovanile e femminile, la riduzione dell'uso della plastica e la sostituzione della plastica con materiali alternativi.

La concessione di garanzie è riferita anche ad un portafoglio collettivo di operazioni.

La Manovra prevede inoltre la possibilità, nell'ambito del bilancio UE 2021-2027, di concedere la garanzia statale attualmente prevista per gli investimenti ammissibili al Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), in modo complementare con la garanzia di bilancio dell'UE che sarà prevista dal prossimo programma europeo a sostegno degli investimenti.

Garanzia sui finanziamenti per aumentare l'efficienza energetica dei condomìni

Nell’ambito del Fondo di garanzia per la prima casa è prevista la concessione di garanzie - nella misura massima del 50% della quota capitale - sui finanziamenti ai condomìni connessi ad interventi di ristrutturazione per accrescere l'efficienza energetica.

Gli interventi della sezione speciale sono assistiti dalla garanzia dello Stato, quale garanzia di ultima istanza. Alla sezione speciale sono attribuite risorse pari a 10 milioni di euro per il 2020 e 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023. 

Per ogni finanziamento ammesso alla sezione speciale viene accantonato a copertura del rischio un importo non inferiore all’8% dell’importo garantito.

Green Bond contro il climate change

La Legge di Bilancio 2020 prevede la possibilità per il Ministero dell’Economia e delle Finanze di inserire tra le spese rilevanti nell’ambito dell’emissione di Green Bond gli interventi finanziati dalle amministrazioni centrali dello Stato a sostegno dei programmi di spesa orientati al contrasto ai cambiamenti climatici, alla riconversione energetica, all’economia circolare, alla protezione dell’ambiente e alla coesione sociale e territoriale. 

Le emissioni di Green Bond saranno proporzionate agli interventi con positivo impatto ambientale finanziati dal bilancio dello Stato.

Manovra: le agevolazioni per Impresa 4.0

Green Climate Fund 

Assicurata la partecipazione dell'Italia alla ricostituzione del Green Climate Fund, istituito alla Conferenza sul clima di Cancún (COP 16) nel 2010 per convogliare le risorse finanziarie verso i paesi in via di sviluppo e catalizzare i finanziamenti privati per il clima. 

La Manovra prevede una spesa di 33 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023 e di 66 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2028. 

Green Mobility nelle PA e tassa sulle auto aziendali

Dal 1° gennaio 2020 le Pubbliche amministrazioni che rinnovano il parco auto devono optare, per almeno il 50% delle vetture, all'acquisto o noleggio di veicoli elettrici o ibridi. 

Molto criticata la tassa sulle auto aziendali. La Manovra riduce, e arriva ad azzerare per alcuni modelli di veicolo, la percentuale di deducibilità dei costi sostenuti per i veicoli aziendali ritenuti inquinanti. 

In particolare, per i veicoli che non siano elettrici o ibridi, e che siano diversi da quelli concessi in uso promiscuo a dipendenti addetti alla vendita, agenti e rappresentanti di commercio, ai fini della determinazione del reddito di lavoro dipendente imponibile è assunto il 60% dell'importo corrispondente a una percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri, calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio, in caso di emissioni di biossido di carbonio fino a 160 grammi per chilometro. In caso di emissioni superiori a tale soglia, viene assunto il 100% dell'importo.  

Plastic tax

Dopo aver subito continui rimaneggiamenti, entra in Manovra la cosiddetta Plastic Tax, l'imposta sul consumo di manufatti in plastica con singolo impiego (MACSI) che hanno o sono destinati ad avere funzione di contenimento, protezione, manipolazione o consegna di merci o di prodotti alimentari. 

L'imposta entra in vigore da luglio, sarà pari a 45 centesimi al chilogrammo ed interesserà anche il tetrapak. Sono esclusi i prodotti in plastica riciclata e quelli composti da più materiali che abbiano una componente di plastica inferiore al 40%. 

Si prevede allo stesso tempo un credito d’imposta alle imprese attive nel settore delle materie plastiche pari al 10% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 per l'adeguamento tecnologico finalizzato alla produzione di manufatti biodegradabili e compostabili.

> Testo della Legge di Bilancio 2020

Foto di StockSnap da Pixabay 

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