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CDP: supporto alle iniziative strategiche nelle aree portuali

 

Porti - Foto di Tom Fisk da PexelsDopo l’accordo, siglato ad agosto, per lo sviluppo dei porti di Bari e Brindisi, Cassa Depositi e Prestiti rivolge la propria attenzione a quelli di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta. Obiettivo: rafforzare la cooperazione con le Autorità di Sistema Portuale per accelerare la realizzazione di infrastrutture.

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Le iniziative si inquadrano nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto da Cassa Depositi e Prestiti e Assoporti per definire gli aspetti progettuali, economici, finanziari e contrattuali per la realizzazione di nuove opere infrastrutturali nelle aree portuali.

In particolare, CDP assiste le Autorità di Sistema Portuale nelle attività connesse a: 

  • programmazione di opere, supportando la realizzazione del Piano regolatore di sistema portuale e del Documento di Pianificazione strategica di sistema, documenti essenziali per la destinazione d’uso degli spazi;
  • preparazione di gare per l’affidamento di nuovi appalti, per la predisposizione di bandi di gara e accordi quadro e attuativi;
  • progettazione e realizzazione delle opere, fornendo assistenza durante l’iter progettuale e il monitoraggio dell’esecuzione.

I progetti nei porti di Bari e Brindisi

L’accordo con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale prevede attività di consulenza tecnico-amministrativa per la progettazione, l’esecuzione e lo sviluppo del Partenariato Pubblico Privato relativamente alle infrastrutture di diverse aree strategiche nei porti di Bari e Brindisi.

Nello specifico, i progetti inseriti nell’accordo riguardano, per il porto di Bari: la riqualificazione del molo San Cataldo, lo sviluppo dell’approdo turistico e quello del rapporto porto/città; per il porto di Brindisi, invece, la collaborazione fra CDP e Autorità portuale si focalizza sullo sviluppo dell’area della colmata di Capo Bianco (ex British Gas) al fine di renderla attrattiva per l’insediamento di un operatore terminalista di primaria importanza internazionale.

I progetti nei porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta

Il secondo accordo, siglato con l’AdSP del Mar Tirreno Centrale, prevede la fornitura di attività di consulenza tecnico-amministrativa da parte di CDP per la progettazione, l’esecuzione e lo sviluppo di opere sia per mezzo di finanziamenti pubblici che con il ricorso al PPP relativamente alle infrastrutture di diverse aree strategiche nei porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta.

Qualora tra i progetti vi fossero interventi inseriti nel Resilience and Recovery Plan per lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, CDP potrà supportare l’Autorità di Sistema nell’individuazione e gestione delle modalità di accesso alle risorse europee.

I progetti inseriti nell’accordo riguardano, nel caso del porto di Civitavecchia, interventi sulla viabilità principale e la realizzazione della darsena energetica grandi masse nelle sue tre componenti, compresa quella legata alla catena dell’idrogeno per l’ambientalizzazione dello scalo marittimo.

Per il porto di Fiumicino, inve la collaborazione fra CDP e AdSP si focalizzerà sullo sviluppo del nuovo porto commerciale; a Gaeta gli interventi riguarderanno, invece, il completamento del porto commerciale e la delocalizzazione della cantieristica navale.

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