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Contratti di sviluppo: il MISE approva investimenti per 286 milioni di euro

 

Contratti di sviluppo - Photo credit: Foto di marcin049 da Pixabay Il ministro Giancarlo Giorgetti ha firmato sei Accordi di sviluppo e tre Accordi di programma che permetteranno di realizzare investimenti in Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Lombardia, Sardegna e Veneto.

Contratti di sviluppo: il MISE semplifica le regole e facilita gli investimenti nel turismo

Da Beretta a Heineken Italia, da Orogel a Schlote Automotive Italia, gli interventi cofinziati dal MISE permetteranno di aumentare la competitività dei territori interessati e di creare nuova occupazione, attraverso investimenti produttivi e di ricerca e sviluppo di rilevante impatto strategico e tecnologico. I decreti che autorizzano gli Accordi tra il Ministero dello Sviluppo economico, le aziende e le Regioni coinvolte permetteranno di mobilitare circa 286 milioni di euro, cui il MISE contribuisce con agevolazioni per un valore di circa 107 milioni di euro.

“Il doppio binario della valorizzazione del Made in Italy nelle produzioni tradizionali che caratterizzano il nostro Paese anche all’estero e gli investimenti nell’innovazione e nella produzione industriale di avanguardia rappresentano la linea guida che il MISE deve avere per lo sviluppo e il rilancio della nostra economia”, ha commentato Giorgetti. “È importante, ancor più ora con gli strumenti e le possibilità che offre il PNRR, essere protagonisti in un’azione coordinata e continua per proteggere e rilanciare i nostri asset strategici”.

I sei Accordi di sviluppo firmati da Giorgetti

Parte della disciplina dei Contratti di sviluppo, gli Accordi di sviluppo sono procedure specifiche per grandi investimenti da almeno 50 milioni di euro (20 milioni per il settore della trasformazione dei prodotti agricoli) di rilevanza strategica - per impatto occupazionale, ambientale, capacità di attrazione degli investimenti esteri o coerenza con le direttrici di Industria 4.0 - che beneficiano di una corsia preferenziale per l'accesso ai fondi e in termini di tempi di istruttoria e di una maggiore partecipazione delle amministrazioni coinvolte.

I progetti autorizzati con i sei Accordi di sviluppo firmati dal ministro riguardano:

  • il potenziamento ed efficientamento delle linee di produzione delle società Salumificio Fratelli Beretta S.p.A., CIM Alimentari S.p.A. e Bresaole Del Zoppo S.r.l. – tutte facenti parte del “Gruppo Beretta” ed operanti nel settore della trasformazione della carne – site negli stabilimenti di Garbagnate Monastero (Lecco), Trezzo sull'Adda (Milano), Langhirano (Parma) e Buglio in Monte (Sondrio). In particolare, il programma è finalizzato alla diversificazione dell’offerta commerciale delle società e all’incremento delle sinergie produttive e della competitività delle stesse. Gli investimenti complessivamente previsti ammontano a circa 24,8 milioni di euro, a sostegno dei quali il MiSE mette a disposizione circa 9,45 milioni di euro di agevolazioni. Con la realizzazione del programma, l’incremento occupazionale complessivamente previsto per le tre aziende è di 74 unità lavorative;
  • l’ampliamento e l’innovazione del sito di produzione della Heineken Italia di Assemini (Cagliari), con l’introduzione di macchinari automatizzati di ultima generazione per consentire un miglioramento del livello qualitativo della birra prodotta, una riduzione degli impatti ambientali e dei costi di produzione, nonché l’efficientamento dell’intero impianto. L’intervento, coerente con il Piano Nazionale Industria 4.0, consentirà un incremento occupazionale diretto di 25 risorse. Il programma di investimenti prevede spese per oltre 70 milioni di euro, a fronte delle quali il MiSE destina 14,2 milioni di euro a titolo di agevolazioni;
  • l’ampliamento del complesso industriale della Orogel sito nel comune di Cesena, finalizzato all’incremento della capacità produttiva dei reparti di trasformazione dei prodotti orticoli in foglia, alla realizzazione di un nuovo reparto di confezionamento, di un tunnel aereo di movimentazione automatizzata e di un impianto di autoproduzione energetica trigenerativo. Gli investimenti previsti ammontano a circa 25 milioni di euro e consentiranno di incrementare l’occupazione, nel sito romagnolo, di circa 30 unità lavorative nell’anno a regime. L’agevolazione messa a disposizione dal MiSE a supporto di tale intervento ammonta a 8,65 milioni di euro;
  • un programma di sviluppo industriale finalizzato all’efficientamento del ciclo produttivo degli stabilimenti di proprietà della A.I.A. Agricola Italiana Alimentare S.p.A. – società leader nel settore agroalimentare, parte del “Gruppo Veronesi” – siti nei comuni di Castegnero (Vicenza) e Nogarole Rocca (Verona) e al rafforzamento dell’attività di filiera. Il programma consentirà di realizzare, a regime, un incremento occupazionale di 78 unità lavorative, ed avrà, inoltre, un effetto indiretto sulla occupazione delle cooperative della filiera esterne al Gruppo. Gli investimenti complessivi generati dalla realizzazione del programma ammontano a quasi 25 milioni di euro, a fronte dei quali il MiSE mette a disposizione 12 milioni di euro di agevolazioni;
  • la realizzazione di un progetto di investimento finalizzato ad incrementare la capacità produttiva dello stabilimento della Mister Pet S.p.A. sito in Traversetolo (Parma). Nello stabilimento vengono lavorati i sottoprodotti della macellazione animale e i prodotti secchi, utilizzati quali materia prima per la produzione di alimenti per animali domestici. Il programma è mirato, nello specifico, all’implementazione di quattro nuove linee di produzione, che si andranno ad aggiungere alle due già esistenti, e alla realizzazione di un magazzino automatizzato. L’investimento consentirà di incrementare la produzione dei prodotti già commercializzati e di introdurre nuovi prodotti e nuovi imballi. Gli investimenti complessivamente previsti ammontano a circa 25 milioni di euro, a sostegno dei quali il MiSE destina circa 10 milioni a titolo di agevolazione. L’intervento porterà ad un incremento occupazionale a regime di 50 unità lavorative.
  • la realizzazione, nell’area industriale di Nusco (Avellino), di uno stabilimento per la produzione in serie automatizzata di componenti per auto. L’investimento sarà realizzato dalla Schlote Automotive Italia S.r.l., il cui capitale sociale è detenuto da tre gruppi societari attivi nel settore dell’automotive: il Gruppo Schlote, leader europeo nelle lavorazioni meccaniche per l’industria automobilistica, il Gruppo Bohai-Trimet, leader nella fornitura di componentistica e nella produzione di alluminio, e il Gruppo Sira Industrie, riferimento nel settore delle fonderie di alluminio. Il programma, che prevede spese per oltre 52 milioni di euro, determinerà l’inserimento, entro il 2024, di 122 nuovi addetti. Le risorse messe a disposizione dal MiSE per il sostegno dell’intervento ammontano a circa 31 milioni di euro.

Ok del MISE a tre Accordi di programma

Agli investimenti di impatto significativo sulla competitività del sistema produttivo dei territori sono dedicati invece gli Accordi di Programma, che vengono sottoscritti da Ministero, Invitalia, Regioni, enti pubblici e imprese per incentivare progetti localizzati in aree di crisi o che prevedano almeno due dei seguenti requisiti: area con un elevato tasso di disoccupazione; recupero/riqualificazione di strutture dismesse o sottoutilizzate; rilevanti innovazioni di prodotto o di processo; presenza sui mercati esteri; sviluppo del programma all’interno di un distretto turistico con proposte di destagionalizzazione dei flussi per stabilizzare l’offerta turistica.

I tre Accordi di programma firmati da Giorgetti riguardano:

  • l’ampliamento dello stabilimento per la lavorazione della carne di proprietà della All.Coop Società cooperativa agricola e localizzato a Mosciano Sant’Angelo (Teramo). Gli investimenti, che consentiranno di ottenere una migliore qualità finale del prodotto e notevoli risparmi in termini di consumi energetici ed emissioni di vapori, sono volti ad aumentare il livello di automazione complessivo dell’unità produttiva, nell’ottica Industria 4.0, con l’obiettivo di interconnettere tutti gli impianti per aumentare l’efficienza dei processi; il programma di sviluppo è volto altresì, a consolidare i sistemi di filiera all’interno della Filiera Amadori. Il programma proposto prevede investimenti per oltre 17 milioni di euro, a fronte dei quali il MiSE mette a disposizione agevolazioni per 6,2 milioni. La realizzazione del programma di sviluppo consentirà di salvaguardare gli addetti già impiegati nello stabilimento e di aumentare l’occupazione di ulteriori 33 unità;
  • la creazione, da parte della DWB Proteins S.r.l. – società operativa nella commercializzazione di derivati del siero di latte bovino, per il settore alimentare, sia zootecnico sia umano – di un nuovo sito produttivo nel Comune di Villafranca di Verona (Verona). L’intervento avrà ad oggetto investimenti coerenti con il piano nazionale Industria 4.0, finalizzati all’installazione di macchinari e impianti tecnologici ad automazione avanzata, advanced manufacturing solutions, industrial internet e comporterà un incremento occupazionale quantificato in 30 unità lavorative. La realizzazione del programma assicurerà un rilevante impatto sulla filiera in termini di occupazione, innovazione di prodotto e di processo e di remunerazione per i fornitori della materia prima, con i quali si prevede di consolidare ed ampliare il rapporto collaborativo. Nel complesso, sono previsti investimenti per 19 milioni di euro, a fronte dei quali le risorse pubbliche che saranno messe a disposizione dal MISE sono pari a 5,6 milioni.
  • la realizzazione, da parte delle società Magnaghi Aeronautica S.p.A., Metal Sud S.r.l., Geven S.p.A. e Skytecno S.r.l, di un programma di sviluppo che prevede lo svolgimento di quattro programmi di investimento produttivi e di un progetto di ricerca e sviluppo in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, finalizzati a migliorare e innovare i processi produttivi delle imprese coinvolte, tutte operanti nel comparto aerospaziale, e dell’intera filiera di settore. In particolare, gli investimenti sono finalizzati allo sviluppo di prodotti e servizi innovativi ed al miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza produttiva, con l’obiettivo finale di rafforzare il posizionamento competitivo in un comparto caratterizzato da dinamiche molto complesse. Il progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale è finalizzato allo sviluppo di innovazioni riconducibili al tema Industria 4.0, e più specificamente all’applicazione di tecnologie innovative di additive manufacturing e rivestimenti tribologici a basso impatto ambientale. A sostegno del programma di investimento, che prevede spese per complessivi di 28 milioni di euro, il MISE destina risorse per circa 10 milioni.

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Photo credit: Foto di marcin049 da Pixabay 

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