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184 milioni ai primi progetti del CIS Brindisi - Lecce - Costa Adriatica

 

CIS Puglia - Photo credit: Foto di fiammingo da Pixabay Le risorse per gli investimenti altamente prioritari del Contratto istituzionale di sviluppo pugliese, a valere sul FSC 2014-2020, sono state sbloccate con la delibera CIPESS n. 31-2022, pubblicata il 16 novembre in Gazzetta ufficiale.

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Partito il 21 gennaio, il Contratto Istituzionale di Sviluppo 'Brindisi-Lecce-Costa Adriatica' mette insieme sette Ministeri (Coesione, MEF, Imprese, Cultura, Infrastrutture, Ambiente, Turismo), l'Agenzia per la Coesione territoriale in veste di Autorità di gestione del CIS, Invitalia in qualità di soggetto attuatore, la Regione Puglia, l'Autorità di Sistema Portuale dell'Adriatico meridionale, le Province di Brindisi e Lecce e 22 Comuni.

A disposizione per gli interventi ad alta priorità ci sono 183,8 milioni di euro già assegnati dal CIPESS, cui dovrebbero seguire in futuro 360,2 milioni per quelli a priorità media.

Il CIS Brindisi-Lecce-Costa Adriatica

Il territorio interessato dal nuovo Contratto istituzionale di sviluppo coinvolge i Comuni di Fasano, Ostuni, Carovigno, Brindisi, Torchiarolo, San Pietro Vernotico, Trepuzzi, Squinzano, Lecce, Vernole, Melendugno, Otranto, Santa Cesarea Terme, Castro, Diso, Andrano, Tricase, Tiggiano, Corsano, Alessano, Gagliano Del Capo e Castrignano Del Capo. 22 Comuni che delineano quasi duecento chilometri di costa, da cui si vuole partire per "delineare un percorso di sviluppo, crescita e valorizzazione di potenzialità che finora non sono state adeguatamente sfruttate", ha spiegato l'ex ministra per il Sud e la Coesione Mara Carfagna avviando il primo tavolo istituzionale a gennaio.

Tre gli ambiti tematici individuati all'avvio del CIS Brindisi:

  • Rigenerazione e riqualificazione della costa e dei paesaggi costieri, anche con riguardo alle infrastrutture di collegamento
  • Cultura, con interventi mirati al rilancio culturale, inteso come volano per la rinascita, che abbiano un collegamento con l’elemento marino
  • Turismo, con particolare riferimento alla valorizzazione e fruibilità dell’attrattore culturale, sempre attinente alla costa e al mare.

Su questi temi gli enti locali hanno potuto candidare progetti fino alla scadenza del 10 marzo, presentando in tutto 97 proposte, per un fabbisogno di investimenti di circa 636 milioni di euro. Proposte che sono state poi vagliate dall'Agenzia per la coesione e da Invitalia, per arrivare - a giugno - alla sottoscrizione del Contratto.

Per i 37 interventi di priorità alta le risorse sono ora disponibili: 183.810.021 euro, assegnati a valere sulle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020 con la delibera CIPESS n. 31-2022 appena pubblicata in Gazzetta ufficiale. Per i 47 interventi di priorità media, invece, serviranno ulteriori 360.235.004 euro, da coprire con eventuali risorse che si renderanno disponibili successivamente.

Consulta la delibera CIPESS n. 31-2022 nella Gazzetta ufficiale del 18 novembre 2022

Per approfondire: in Gazzetta la delibera con i 100 milioni per il CIS sisma

Photo credit: Foto di fiammingo da Pixabay 

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