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Come funzionano gli incentivi per l'acquisto di auto e motorini elettrici

Ecobonus Dal primo agosto scattano gli incentivi per l'acquisto di auto e motorini elettrici, con o senza rottamazione, previsti dal decreto Rilancio. Come funzionano.

Guida al bonus mobilita': chi puo' richiederlo, cosa acquistare e come

 Il decreto Rilancio ha introdotto incentivi per l’acquisto di auto, cumulabili con l'ecobonus per l’acquisto di veicoli a basse emissioni introdotto dalla legge di bilancio 2019. Previsto anche incentivi per chi acquista motorini elettrici.  

Incentivi auto motorini elettrici 2020

Incentivi per l'acquisto di auto elettriche, ibride e non solo

Il decreto Rilancio ha previsto il rifinanziamento della misura: all’articolo 44 si prevede l'incremento del fondo di 100 milioni di euro per il 2020 e 200 milioni di euro per il 2021.

Le persone fisiche e giuridiche possono acquistare, dal 1 agosto 2020 al 31 dicembre 2020, un autoveicolo, anche in locazione finanziaria, nuovo di fabbrica di categoria M1:

  • con emissioni di CO2 fino a 60 g/km (veicoli elettrici e ibridi) e con prezzo risultante dal listino ufficiale della casa produttrice inferiore a 50mila euro, Iva esclusa
  • con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 110 g/km (veicoli con qualsiasi tipo di alimentazione), omologati in una classe non inferiore a Euro 6 e con un prezzo ufficiale inferiore a 40mila euro, sempre al netto dell’Iva.

La rottamazione di un veicolo più vecchio non è conditio sine qua non per l’accesso al contributo. La sua presenza o meno, tuttavia, incide sulla consistenza del bonus, entità che è differenziata anche in funzione del numero di grammi di anidride carbonica emessi per chilometro. Infatti:

  • nel caso di acquisto con rottamazione di un analogo veicolo immatricolato prima dell’1° gennaio 2010 o che nel periodo di vigenza dell’agevolazione supera i dieci anni di anzianità dalla data di immatricolazione, il contributo è di 2.000 euro per i veicoli con emissioni di CO2 da 0 a 60 g/km e di 1.500 euro per i veicoli con emissioni da 61 a 110 g/km (in entrambe le ipotesi, il contributo è riconosciuto se il venditore pratica uno sconto di almeno 2.000 euro)
  • in caso di acquisto senza rottamazione, il contributo è di 1.000 euro per i veicoli con emissioni di CO2 da 0 a 60 g/km e di 750 euro per i veicoli con emissioni da 61 fino a 110 g/km (in tali circostanze, è richiesto che il venditore pratichi uno sconto di almeno 1.000 euro).

Contributo extra per la seconda auto rottamata

Un ulteriore contributo è stato, infine, previsto per le persone fisiche che, contestualmente all’acquisto di un veicolo con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km, rottamano una seconda autovettura: in aggiunta ai 1.500 euro già attribuiti per il primo veicolo consegnato, spetta un altro bonus di 750 euro che, in alternativa, può essere utilizzato sotto forma di credito d’imposta entro tre annualità per comprare:

  • monopattini elettrici;
  • biciclette elettriche o muscolari;
  • abbonamenti al trasporto pubblico; 
  • servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile. 

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Incentivi per l'acquisto di motorini elettrici o ibridi

A coloro che, nell'anno 2020, acquistano, anche in locazione finanziaria, e immatricolano in Italia un veicolo elettrico o ibrido nuovo di fabbrica delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e è riconosciuto un contributo pari al 30% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 3.000 euro.

Il contributo è pari al 40% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 4.000 euro, nel caso sia consegnato per la rottamazione un veicolo di categoria euro 0, 1, 2 o 3 ovvero un veicolo che sia stato oggetto di ritargatura obbligatoria, di cui si è proprietari o intestatari da almeno dodici mesi ovvero di cui sia intestatario o proprietario, da almeno dodici mesi, un familiare convivente.  Il contributo può essere riconosciuto fino a un massimo di cinquecento veicoli acquistati nel corso dell'anno e intestati al medesimo soggetto. 

Incentivi cumulabili con l'ecobonus

I nuovi contributi sono cumulabili con l'ecobonus auto introdotto dalla Manovra 2019, che “premia” chi acquista, anche in locazione finanziaria, e immatricola in Italia, dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021, un autoveicolo di categoria M1 nuovo di fabbrica e con prezzo inferiore a 50mila euro (al netto dell’Iva), consegnando per la rottamazione una vettura di classe da Euro 0 a Euro 4:

  • 6.000 euro per i veicoli con emissioni di CO2 fino a 20 g/km;
  • 2.500 euro per i veicoli con emissioni di CO2 da 21 a 60 g/km.

L’ecobonus è riconosciuto anche in assenza di rottamazione. In tal caso, è previsto un contributo di:

  • 4.000 euro per i veicoli con emissioni di CO2 fino a 20 g/km;
  • 1.500 euro per i veicoli con emissioni di CO2 da 21 a 60 g/km.

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