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Ecoincentivi auto: dal 1 settembre le prenotazioni del contributo

Ecobonus Dal 1 settembre è possibile accedere nuovamente alla piattaforma per la prenotazione dell'ecobonus auto, il contributo per l’acquisto di veicoli a basse emissioni di categoria M1. Come fare e cosa cambia con il decreto Agosto.  

Guida al bonus mobilita': chi puo' richiederlo, cosa acquistare e come

 Il decreto Rilancio ha introdotto incentivi per l’acquisto di auto e motorini elettrici, poi modificati in parte dal decreto Agosto, che ha previsto in primo luogo un rifinanziamento dell'ecobonus per 400 milioni di euro. Cosa cambia e come richiedere la prenotazione dei contributi a partire dal 1 settembre.

Incentivi auto motorini elettrici 2020

Incentivi per l'acquisto di auto elettriche, ibride e non solo

Le novità del decreto Rilancio

Il decreto Rilancio ha previsto il rifinanziamento della misura: all’articolo 44 si prevede l'incremento del fondo di 100 milioni di euro per il 2020 e 200 milioni di euro per il 2021.

Le persone fisiche e giuridiche possono acquistare, dal 1 agosto 2020 al 31 dicembre 2020, un autoveicolo, anche in locazione finanziaria, nuovo di fabbrica di categoria M1:

  • con emissioni di CO2 fino a 60 g/km (veicoli elettrici e ibridi) e con prezzo risultante dal listino ufficiale della casa produttrice inferiore a 50mila euro, Iva esclusa
  • con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 110 g/km (veicoli con qualsiasi tipo di alimentazione), omologati in una classe non inferiore a Euro 6 e con un prezzo ufficiale inferiore a 40mila euro, sempre al netto dell’Iva.

La rottamazione di un veicolo più vecchio non è conditio sine qua non per l’accesso al contributo. La sua presenza o meno, tuttavia, incide sulla consistenza del bonus, entità che è differenziata anche in funzione del numero di grammi di anidride carbonica emessi per chilometro. Infatti:

  • per l'acquisto di un veicolo con contestuale rottamazione di un veicolo immatricolato in data anteriore al 1° gennaio 2010 o che nel periodo di vigenza dell'agevolazione superi i dieci anni di anzianita' dalla data di immatricolazione, il contributo statale e' parametrato al numero di grammi (g) di anidride carbonica (CO2) emessi per chilometro (km) secondo gli importi di cui alla seguente tabella ed e' riconosciuto a condizione che sia praticato dal venditore uno sconto pari ad almeno 2.000 euro:
    Incentivi auto
  • in caso di acquisto senza rottamazione, il contributo è parametrato al numero di g di CO2 emessi per km secondo gli importi di cui alla seguente tabella ed e' riconosciuto a condizione che sia praticato dal venditore uno sconto pari ad almeno 1.000 euro:
    Incentivi auto

Contributo extra per la seconda auto rottamata

Un ulteriore contributo è stato, infine, previsto per le persone fisiche che, contestualmente all’acquisto di un veicolo con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km, rottamano una seconda autovettura: in aggiunta ai 1.500 euro già attribuiti per il primo veicolo consegnato, spetta un altro bonus di 750 euro che, in alternativa, può essere utilizzato sotto forma di credito d’imposta entro tre annualità per comprare:

  • monopattini elettrici;
  • biciclette elettriche o muscolari;
  • abbonamenti al trasporto pubblico; 
  • servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile. 

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Le modifiche del decreto Agosto

Il decreto “Agosto” ha previsto in primo luogo una nuova iniezione di risorse per la misura, pari a 400 milioni. In particolare, sono stati stanziati 100 milioni per l’originario ecobonus introdotto con la Legge di Bilancio 2019, per l’acquisto di autovetture comprese nelle fasce 0-20 g/km Co2  e 21-60 g/km Co2, e 50 milioni per l’erogazione dei contributi aggiuntivi introdotti con il decreto Rilancio per le medesime fasce.

Ulteriori 250 milioni sono invece destinati per le autovetture di fascia superiore, di cui 150 milioni per  la fascia 61-90 g/km e 100 milioni per la fascia 91-110 g/km.

Queste risorse serviranno a finanziare fino al 31 dicembre 2020 il contributo per l’acquisto dei nuovi veicoli con o senza rottamazione.

Il decreto agosto interviene inoltre sull’articolo 44 del decreto Rilancio attraverso una variazione delle tabelle relative alla quantificazione dell’incentivo in base al valore delle emissioni:

  • Per l'acquisto di un veicolo con contestuale rottamazione di un veicolo immatricolato in data anteriore al 1° gennaio 2010 o che nel periodo di vigenza dell'agevolazione superi i dieci anni di anzianità dalla data di immatricolazione, il contributo statale e' parametrato al numero di grammi (g) di anidride carbonica (CO2) emessi per chilometro (km) secondo gli importi di cui alla seguente tabella ed è riconosciuto a condizione che sia praticato dal venditore uno sconto pari ad almeno 2.000 euro:
    Incentivi auto
  • in caso di acquisto senza rottamazione, il contributo è parametrato al numero di g di CO2 emessi per km secondo gli importi di cui alla seguente tabella ed è riconosciuto a condizione che sia praticato dal venditore uno sconto pari ad almeno 1.000 euro:
    Incentivi auto

Viene inoltre introdotto un limite di spesa complessivo di 5 milioni di euro, per il 2020, per lo sconto del 40% sul passaggio di proprietà in caso di acquisto di usato ecologico, previa attuazione con decreto del MEF.

Semplificato inoltre l’utilizzo del bonus lasciando in capo al beneficiario la possibilità di usufruire di un credito di imposta del valore di 750 euro, da utilizzare entro tre annualità per l'acquisto di monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile, nel limite complessivo di spesa di 5 milioni di euro per l'anno 2020.

A sostegno della domanda per consentire la ripresa del settore automobilistico, viene introdotto un ulteriore finanziamento che si somma a quelli già previsti precedentemente. 

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Quando e come richiedere l'ecobonus

L’ecobonus relativo alle due nuove fasce potrà essere richiesto per i veicoli acquistati e immatricolati dal 15 agosto 2020.

Dal 1 settembre è possibile accedere nuovamente sulla piattaforma ecobonus.mise.gov.it per la prenotazione del contributo per l’acquisto di veicoli a basse emissioni di categoria M1.

Non si tratta di un click day, quindi non è necessario affrettarsi nei primi giorni. La procedura prevede infatti due momenti distinti: la prima fase di apertura dello sportello è dedicata esclusivamente alla registrazione dei concessionari, che potranno iscriversi e caricare i propri dati identificativi. Solo successivamente, dopo specifica comunicazione, si aprirà la seconda fase e si potrà inserire l’ordine e prenotare l’incentivo. Dalla prenotazione si avranno poi fino a 180 giorni di tempo per la consegna del veicolo.

Incentivi per l'acquisto di motorini elettrici o ibridi

A coloro che, nell'anno 2020, acquistano, anche in locazione finanziaria, e immatricolano in Italia un veicolo elettrico o ibrido nuovo di fabbrica delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e è riconosciuto un contributo pari al 30% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 3.000 euro.

Il contributo è pari al 40% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 4.000 euro, nel caso sia consegnato per la rottamazione un veicolo di categoria euro 0, 1, 2 o 3 ovvero un veicolo che sia stato oggetto di ritargatura obbligatoria, di cui si è proprietari o intestatari da almeno dodici mesi ovvero di cui sia intestatario o proprietario, da almeno dodici mesi, un familiare convivente.  Il contributo può essere riconosciuto fino a un massimo di cinquecento veicoli acquistati nel corso dell'anno e intestati al medesimo soggetto. 

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