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Guida al bonus mobilita': chi puo' richiederlo, cosa acquistare e come

Bonus 200 euro mobilità alternativaCome funziona il bonus da 500 euro per l'acquisto di bici, hoverboard e monopattini, anche usati. 

Tutte le misure del decreto rilancio

Tra le misure per incentivare la mobilità sostenibile nel decreto Rilancio c'è il cosiddetto bonus bici o buono mobilità da 500 euro. A disposizione, 70 milioni per il 2020 della dotazione del fondo “Programma sperimentale buono mobilità”.

Chi può richiedere il buono mobilità

Possono usufruire del buono mobilità i maggiorenni che hanno la residenza (e non il domicilio) nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti), nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti). 

Cosa posso acquistare con il buono mobilità?

Per l’anno 2020 il buono mobilità può essere richiesto per una sola volta e per un unico acquisto di:

  • biciclette nuove o usate, sia tradizionali che a pedalata assistita;
  • handbike nuove o usate;
  • veicoli nuovi o usati per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, di cui all’articolo 33- bis del DL 162/2019, convertito con modificazioni dalla legge 8/2020 (es.  monopattini, hoverboard, segway);
  • servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture. 

Non è ammissibile l'acquisto di accessori (caschi, batterie, catene, lucchetti, ecc.). Ma il buono mobilità può essere utilizzato anche per acquistare bici o altri veicoli usati. 

Quanto vale il bonus?

Il bonus copre il 60% della spesa complessiva sostenuta con un massimo di 500 euro per l’acquisto di biciclette anche a pedalata assistita e veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica quali segway, monopattini, hoverboard e mono-ruota. Il buono vale anche per l’uso di servizi di mobilità condivisa (sharing) a uso individuale esclusi quelli con autovetture.

Il bonus vale per gli acquisti effettuati dal 4 maggio al 31 dicembre 2020. Può essere chiesto una sola volta ed esclusivamente per una delle destinazioni d’uso previste. 

Come funziona?

Il bonus mobilità può essere fruito utilizzando una specifica applicazione web, in via di predisposizione e che e sarà accessibile, entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità. Per accedere all'applicazione è necessario disporre delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

  • Fase 1 (dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio operatività dell'applicazione web): è previsto il rimborso al beneficiario; per ottenere il contributo è necessario conservare il documento giustificativo di spesa (fattura e non scontrino) e allegarlo all'istanza da presentare mediante l'applicazione web.
  • Fase 2 (dal giorno di inizio operatività dell'applicazione web): è previsto lo sconto diretto da parte del fornitore del bene/servizio richiesto, sulla base di un buono di spesa digitale che i beneficiari potranno generare sull’applicazione web. In pratica gli interessati dovranno indicare sull'applicazione web il mezzo o il servizio che intendono acquistare e la piattaforma genererà il buono spesa digitale da consegnare ai fornitori autorizzati per ritirare il bene o godere del servizio individuato.

Nella prima fase si può acquistare la bici o il veicolo per la mobilità personale in qualsiasi negozio. Basterà conservare il documento giustificativo di spesa (fattura).

L'acquisto si può fare anche su un sito online di un'azienda straniera, purché la fattura, anche in lingua inglese, abbia però tutte le voci di una fattura italiana. 

Nella fase 2, sulla piattaforma che sarà rilasciata e comunicata attraverso il sito del Ministero dell’Ambiente, sarà pubblicato l’elenco di tutti i negozianti aderenti all’iniziativa.

Per ottenere il contributo basterà conservare il documento giustificativo di spesa (fattura) e, non appena sarà online, accedere tramite credenziali SPID all’applicazione web creata ad hoc e che è in via di predisposizione da parte del Ministero dell’ambiente.

In alternativa, il buono mobilità potrà essere fruito attraverso un buono spesa digitale che i beneficiari potranno generare sull’applicazione web. In pratica gli interessati dovranno indicare sulla piattaforma il mezzo o il servizio che intendono acquistare e la piattaforma genererà il buono spesa elettronico da consegnare ai fornitori autorizzati, insieme al saldo a proprio carico, per ritirare il bene o godere del servizio individuato.

Cosa cambia dal 2021

Nel 2021 torneranno invece efficaci le previsioni del decreto Clima e per chi è residente nei comuni interessati dalle procedure di infrazione comunitaria per la violazione degli obblighi previsti dalla direttiva europea sulla qualità dell’aria, c’è una possibilità in più da sfruttare: in caso di rottamazione di auto omologate fino alla classe Euro 3 o motocicli omologati fino alla classe Euro 2 ed Euro 3 a due tempi effettuata tra il primo gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021, è possibile richiedere il “buono mobilità” da 1.500 euro per ogni autovettura rottamata e 500 euro per ogni motociclo rottamato.

A partire dal 1° gennaio 2021, quindi, il bonus mobilità viene erogato a fronte della rottamazione di veicoli vetusti effettuata solo nel corso del 2021, e potranno essere spesi entro il 31 dicembre 2024.

Se nel 2020 si è usufruito del bonus mobilità 2020 (senza rottamazione) si può usare anche il buono mobilità 2021 (con la rottamazione prevista per legge nel legge clima. Modalità e termini per l'ottenimento e l'erogazione dei benefici saranno definiti con un successivo decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità.

Arrivano le Bike Lane

Il decreto rilancio prevede inoltre il finanziamento di progetti per la creazione, il prolungamento, l’ammodernamento e la messa a norma anche di piste ciclabili, in aggiunta o in alternativa a quelli relativi alle corsie riservate per il trasporto pubblico locale.

Viene introdotta nel Codice della strada la definizione di Bike Lane Corsia ciclabile, ovvero la parte longitudinale della carreggiata, posta a destra, delimitata mediante una striscia bianca discontinua, valicabile e ad uso promiscuo, idonea a permettere la circolazione dei velocipedi nello stesso senso di marcia degli altri veicoli e contraddistinta dal simbolo del velocipede. La bike lane è parte della ordinaria corsia veicolare, con destinazione esclusiva alla circolazione dei velocipedi, eliminando ogni forma di promiscuità di circolazione con altre tipologie di veicoli, con indubbi vantaggi sulla sicurezza e snellimento della circolazione.

Altra novità introdotta dal decreto è la cosiddetta “Casa avanzata”, ovvero una linea di arresto dedicata alle biciclette in posizione avanzata rispetto alla linea di arresto per tutti gli altri veicoli per garantire maggior sicurezza alla circolazione delle biciclette.

Mobility manager - il piano spostamenti casa-lavoro

Sempre in materia di mobilità sostenibile l'articolo 229 del decreto rilancio invita imprese e pubbliche amministrazioni ad adottare, entro il 31 dicembre di ogni anno, un piano degli spostamenti casa-lavoro del proprio personale dipendente finalizzato alla riduzione dell'uso del mezzo di trasporto privato individuale nominando, a tal fine, un Mobility Manager con funzioni di supporto professionale continuativo alle attività di decisione, pianificazione, programmazione, gestione e promozione di soluzioni ottimali di mobilità sostenibile.

20 milioni per il trasporto scolastico e incentivi per le barche elettriche nella laguna veneziana

Per far fronte alle esigenze straordinarie e urgenti derivanti dalla diffusione del COVID-19 e alla conseguente riduzione dell'erogazione dei servizi di trasporto scolastico oggetto di contratti stipulati con gli enti locali, nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è istituito un fondo con una dotazione di 20 milioni di euro per l'anno 2020.

Altra novità introdotta dal dl Rilancio è il bonus per le barche elettriche a Venezia: 1 milione di euro andrà speso in favore dei residenti (maggiorenni) nei Comuni della gronda della laguna di Venezia, per la sostituzione di motori entro o fuoribordo a due tempi con motori entro o fuoribordo elettrici. Avranno diritto al 60% della spesa sostenuta, dal 19 maggio 2020 al 31 dicembre 2020 fino a un massimo di 500 euro.

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