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Bonus teatro e spettacoli, quando ottenere il credito d'imposta

 

Credito di imposta attività teatrali e spettacoli dal vivo - Foto di cottonbro da PexelsA partire dal 14 ottobre e fino al 15 novembre sarà possibile fruire del credito d'imposta a favore delle imprese che effettuano attività teatrali e spettacoli dal vivo, anche attraverso l’utilizzo di sistemi digitali, introdotto dal decreto Sostegni.

Cosa prevede il decreto Sostegni

Con il provvedimento dell'11 ottobre 2021, firmato dal direttore dell’Agenzia delle entrate Ernesto Maria Ruffini, sono stati approvati i criteri e le modalità di applicazione e fruizione del bonus teatro e spettacoli.

Parallelamente, viene predisposto il modello per la comunicazione delle spese relative alle attività teatrali e agli spettacoli dal vivo che potrà essere inviato, esclusivamente con modalità telematiche, dal 14 ottobre al 15 novembre 2021 direttamente dal contribuente o da un incaricato abilitato.

Cos'è il credito d'imposta teatro e spettacoli dal vivo

La misura, inserita dal Senato durante l'iter di conversione del decreto Sostegni (dl n.41-2021), riconosce ai soggetti che operano nel comparto  e che hanno subito nel 2020 una riduzione del fatturato di almeno il 20% rispetto al 2019 un credito d'imposta quale contributo straordinario.

L’indennizzo è pari al 90% delle spese sostenute nello scorso anno e spetta anche se le attività sopra indicate hanno avuto luogo attraverso l’utilizzo di sistemi digitali per la trasmissione di opere dal vivo, quali rappresentazioni teatrali, concerti, balletti.

L'agevolazione è concessa anche qualora i richiedenti abbiano beneficiato, in via ordinaria, di altri finanziamenti previsti a carico del Fondo unico per lo spettacolo (FUS): il principale strumento di sostegno al settore, istituito dalla legge n. 163/1985, che prevede aiuti finanziari a enti, istituzioni, associazioni, organismi e imprese operanti nei settori delle attività musicali, di danza, teatrali, circensi e dello spettacolo viaggiante e nella promozione e nel sostegno di manifestazioni e iniziative di rilevanza nazionale da svolgere in Italia o all'estero.

A quanto ammonta il bonus teatro e spettacoli

Dopo aver ricevuto le comunicazioni delle spese ammissibili che riportano il credito teorico spettante alle imprese, l'Agenzia determinerà la quota percentuale della sovvenzione effettivamente fruibile, in rapporto alle risorse disponibili. Questa percentuale sarà resa nota con successivo provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate da emanare entro il 25 novembre 2021.

La somma assegnata è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta di sostenimento della spesa ovvero in compensazione tramite il modello F24, dal giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento che fissa la percentuale di fruizioni del beneficio rispetto alla somma teoricamente spettante.

Dovranno aspettare l’esito dei controlli antimafia, invece, gli esercenti con crediti superiori a 150mila euro. In questo caso, se dalle verifiche non emergono impedimenti, l’Agenzia delle entrate comunica l’autorizzazione all’utilizzo della somma.

Inoltre, la norma dispone che non si applichino il limite generale di compensabilità previsto per i crediti d'imposta e contributi pari a 700mila euro, stabilito con la legge n. 388-2000, né il limite di 250mila euro applicabile ai crediti d'imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi, come istituito nella legge n. 244-2007.

Il tax credit non concorre alla formazione del reddito rilevante per le imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell'imposta regionale sulle attività produttive, e non rileva ai fini del rapporto tra l'ammontare dei ricavi e altri proventi che concorrono a formare il reddito d'impresa o che non vi concorrono in quanto esclusi nell'ammontare complessivo di tutti i ricavi e proventi (articoli 61 e 109, comma 5, Tuir).

Per quanto riguarda la copertura finanziaria dell’agevolazione fiscale, la legge fissa il limite complessivo di spesa nella misura di 10 milioni di euro nel 2021.

Consulta il testo del decreto-legge n. 41-2021 coordinato con la legge di conversione n. 69-2021 in Gazzetta ufficiale 

Consulta la legge n. 69-2021 in Gazzetta ufficiale

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