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Contratti di sviluppo: fondi per ambiente, biomedicale e filiera idrogeno

 

Contratti di sviluppo - Photo credit: Foto di Hands off my tags! Michael Gaida da Pixabay Pubblicato il decreto MISE che stabilisce la ripartizione dei 500 milioni di euro destinati al finanziamento dei contratti di sviluppo dal decreto Agosto e prevede l’applicazione allo strumento agevolativo delle disposizioni del Temporary Framework.

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I 500 milioni di euro assegnati ai contratti di sviluppo dal decreto Agosto (dl 104-2020) contribuiscono alla dotazione di oltre 4,5 miliardi complessivamente assegnata alle agevolazioni per i programmi di investimento produttivi strategici ed innovativi di grandi dimensioni per il periodo 2014-2020.

Nello specifico, il decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 5 marzo 2021, pubblicato il 28 maggio in Gazzetta ufficiale, riserva 150 milioni alle istanze di contratto di sviluppo già presentate a Invitalia e che non hanno trovato copertura a valere sulle risorse finora assegnate allo strumento agevolativo. In particolare, 75 milioni di euro vanno alle istanze afferenti programmi di sviluppo insistenti sui territori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e 75 milioni di euro a quelle relative alle restanti regioni italiane.

Altri 250 milioni sono destinati alle istanze di Accordo di programma o di sviluppo coerenti con le finalità della direttiva del Ministro dello sviluppo economico del 15 aprile 2020, con cui le risorse della legge di Bilancio 2020 e del decreto Cura Italia, rispettivamente 200 e 400 milioni di euro, sono state destinate al finanziamento di istanze di Accordo di programma o di Accordo di sviluppo relative a programmi di sviluppo ubicati sull’intero territorio nazionale, e presentate successivamente alla data di pubblicazione della direttiva stessa.

In particolare, dei 250 milioni a titolo del decreto Agosto:

  • 100 milioni di euro vanno alle istanze di cui all’art. 1, comma 1, lettera b) della direttiva, che riguarda programmi di sviluppo per la tutela ambientale o programmi di sviluppo di rilevante impatto ambientale attinenti alla trasformazione tecnologica dei prodotti o dei processi produttivi finalizzata all’aumento della sostenibilità ambientale, anche in un’ottica di economia circolare,
  • 150 milioni vanno alle istanze di cui all’art. 1, comma 1, lettera c) della direttiva, concernente programmi di sviluppo del settore biomedicale e della telemedicina, con particolare riferimento a quelli connessi al rafforzamento del sistema nazionale di produzione di apparecchiature e dispositivi medicali, nonché tecnologie e servizi finalizzati alla prevenzione delle emergenze sanitarie.

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Infine, gli ultimi 100 milioni del dl Agosto serviranno a finanziare le istanze di Accordo di programma o di sviluppo presentate successivamente alla data di pubblicazione del decreto MISE del 5 marzo, concernenti programmi di sviluppo coerenti con il percorso nazionale di decarbonizzazione del sistema energetico e industriale, anche attraverso lo sviluppo delle relative filiere in settori industriali e tecnologici, in particolare attraverso l’utilizzo di idrogeno generato da fonti rinnovabili.

Per quanto riguarda invece l'applicazione del Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato alle agevolazioni dei contratti di sviluppo, questa è subordinata alla notifica alla Commissione europea e al successivo via libera di Bruxelles.

Consulta il decreto MISE del 5 marzo 2021 sui contratti di sviluppo

Photo credit: Foto di Hands off my tags! Michael Gaida da Pixabay 

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