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Al via bonus terme, fino a 200 euro senza Isee

 

Bonus terme 2021 - Foto di Max Vakhtbovych da PexelsIl Ministero dello Sviluppo economico ha reso note le tempistiche per cittadini ed enti termali interessati al bonus terme, l’incentivo introdotto dalla legge di conversione del decreto Agosto e disciplinato dal decreto del 1° luglio 2021.

Cosa prevede il decreto Agosto

A partire dal 28 ottobre la piattaforma Invitalia consentirà la registrazione degli stabilimenti termali che aderiranno al bonus terme. I cittadini, invece, potranno presentare la domande per il contributo, prenotando i servizi termali, dall’8 novembre 2021.

La misura, con una dotazione finanziaria pari a 53 milioni di euro, si affianca al bonus vacanze con l’obiettivo di mitigare la crisi economica del settore turistico-alberghiero, duramente colpito dall’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Bonus terme: cos'è e a chi spetta

L’incentivo è rivolto a tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia, senza limiti di ISEE e senza limiti legati al nucleo familiare.

Il buono è concesso nella misura del 100% del prezzo di acquisto dei servizi presso l'ente termale prescelto, fino a un massimo di 200 euro per ciascuna richiesta presentata.

Il voucher dà quindi diritto all'applicazione di una riduzione del prezzo di acquisto dei servizi termali corrispondente al valore del buono stesso, per cui nel caso in cui il prezzo sia superiore al tetto massimo ammissibile l'importo eccedente è integralmente a carico dell'utente. 

I buoni non sono cedibili, non costituiscono reddito imponibile per il beneficiario degli stessi e non rilevano ai fini del valore dell’indicatore della situazione economica equivalente. Questi, inoltre, non possono essere utilizzati per i servizi di ristorazione e ospitalità.

I beneficiari dell'agevolazione sono gli utenti che acquistano, presso gli enti termali accreditati, uno o più dei servizi termali. Ciascun utente può usufruire di un unico buono, anche laddove l'importo riconosciuto sia inferiore al massimale stabilito.

I servizi termali ammissibili devono essere erogati dagli enti termali accreditati e non devono essere a carico del Servizio sanitario nazionale o di altri enti pubblici. Sarà invece possibile cumulare al bonus le detrazioni fiscali riconosciute sui costi non coperti.

Il cittadino interessato al bonus terme deve rivolgersi esclusivamente a uno degli enti termali accreditati, gli unici abilitati a effettuare la prenotazione. L’ente termale accreditato, a partire dall’8 novembre 2021, può prenotare il bonus per i cittadini che lo richiedono.

I buoni saranno disponibili in ordine cronologico di prenotazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Come richiedere il voucher terme

Per ottenere il bonus terme gli interessati dovranno effettuare una prima prenotazione del voucher presso uno degli enti termali accreditati. A questo punto la palla passa alla struttura che riceve la richiesta che dovrà inserire le relative informazioni nella piattaforma dedicata, controllare che lo specifico utente non abbia già usufruito dell’agevolazione o abbia altre prenotazioni all’attivo, e confermare la prenotazione del voucher.

In seguito al completamento della prenotazione, il sistema informatico rilascia un documento contenente le informazioni relative alla prenotazione, contenente un codice univoco identificativo dell'avvenuta prenotazione. Questo documento potrà essere inviato all’utente tramite e-mail oppure potrà essere stampato e consegnato all'utente direttamente dall'ente termale.

La prenotazione ha un termine di validità di sessanta giorni dalla sua emissione, quindi i beneficiari potranno usufruirne entro questa scadenza presso l’ente termale prescelto. Nel caso in cui non si fruisca del voucher in tempo, la prenotazione decade e il budget relativo al buono confluisce nuovamente nella dotazione complessiva stanziata per l'agevolazione.

Enti termali, come fare richiesta di rimborso

In definitiva, quindi, è l’ente termale a dover gestire l’intera procedura per l’ottenimento del bonus terme, sia in merito alle richieste da parte dell’utenza che per ottenere il rimborso dello sconto applicato.

Al momento della fruizione dei servizi da parte dell’utente, la struttura dovrà accedere al portale di Invitalia, tramite Spid, selezionare la prenotazione di riferimento e inserire la data di inizio di erogazione dei servizi.

Al termine del ciclo di cure, e non oltre 45 giorni dalla data di inizio, dopo l’emissione della fattura sarà possibile richiedere il rimborso del buono fruito dall’utente.

Sarà necessario allegare il documento di spesa, che dovrà riportare il codice univoco relativo alla prenotazione del buono, e le ulteriori dichiarazioni relative al rispetto della normativa sulla privacy e delle regole di funzionamento dell’agevolazione.

Invitalia avrà quindi un mese di tempo per erogare il rimborso, che verrà pagato sul conto corrente che l’ente termale avrà indicato in sede di accreditamento. I tempi potranno dilatarsi in caso di controlli.

Consulta il decreto del 1° luglio 2021, Gazzetta Ufficiale n. 186 del 5 agosto 2021

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