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Via libera alle risorse del Fondo per le politiche della famiglia 2021

 

Fondo politiche famiglia - Foto di Tatiana Syrikova da PexelsAmmontano a oltre 96 milioni di euro le risorse ripartite dal Dipartimento per le politiche della famiglia per interventi in materia di educazione infantile e sostegno alla natalità, nel contesto dei nuovi bisogni legati all’emergenza Covid-19.

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Il decreto relativo al Fondo per le politiche della famiglia per l’anno 2021, già registrato dalla Corte dei conti lo scorso 4 agosto, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 204 del 26 agosto 2021. 

Delle risorse complessive quasi 71 milioni saranno destinati alla realizzazione di attività di competenza statale, mentre oltre 25 milioni spetteranno ad attività di competenza regionale e degli enti locali. 

Le misure per le famiglie gestite dallo Stato

La prima tranche di risorse è destinata a realizzare e promuovere politiche di competenza statale con particolare riferimento a:

  • prosecuzione e avvio di iniziative volte a realizzare interventi in ambito educativo dell’infanzia e dell’adolescenza, con particolare riferimento alle situazioni di vulnerabilità socioeconomica e al disagio minorile, tenuto anche conto degli effetti della pandemia da Covid-19;
  • interventi che diffondano e valorizzino le migliori iniziative in materia di politiche familiari adottate da enti pubblici e privati, enti locali, imprese e associazioni, al fine di agevolare il mutuo scambio, la condivisione e il sostegno di esperienze virtuose e di buone pratiche.

Viene specificato che la cifra di 500mila euro, per l'anno 2021, è destinata alle associazioni che svolgono esclusivamente attività di assistenza psicologica o psicosociologica a favore dei genitori che subiscono gravi disagi in conseguenza della morte del figlio. 

Inoltre, una percentuale non superiore all’1% della quota riservata ad interventi relativi a compiti di competenza statale, può essere destinata ad attività di assistenza tecnica e consulenze gestionale, quando non siano disponibili adeguate professionalità presso il Dipartimento per le politiche della famiglia.

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Gli interventi attivati da Regioni e Comuni

Le risorse destinate a interventi di competenza regionale e degli enti locali, invece, sono volte alla prosecuzione di iniziative volte a favorire la natalità e la genitorialità, anche tenuto conto dei nuovi bisogni legati al Coronavirus. Gli interventi potranno altresì riguardare il supporto delle attività a sostegno della natalità e della genitorialità svolte dai Centri per le famiglie e, nell’ambito delle competenze sociali, dai consultori familiari.

Lo stanziamento è ripartito tra ciascuna regione e provincia autonoma (Trento e Bolzano rispettivamente 215 mila e 210 mila euro) secondo gli stessi criteri utilizzati per la ripartizione generale del Fondo nazionale per le politiche sociali.

Le regioni si impegnano a cofinanziare i progetti e le attività da realizzare con almeno il 20% del finanziamento assegnato, anche attraverso la valorizzazione di risorse umane, beni e servizi.

I finanziamenti alle regioni saranno erogati in un’unica soluzione dopo la presentazione della richiesta e della documentazione completa, entrambe da inoltrare all’indirizzo segredipfamiglia@pec.governo.it. La scadenza è fissata al 25 ottobre 2021.

Consulta il decreto di riparto del Fondo politiche della famiglia 2021

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