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Superbonus: ENEA e Fisco fanno il punto su scadenze e beneficiari

 

Photocredit: Kindel MediaDopo il poster ENEA di qualche giorno fa, anche l’Agenzia delle entrate scende in campo per cercare di fare chiarezza su scadenze, beneficiari, interventi ammessi al superbonus. Ecco dunque quali sono le informazioni più recenti sull’agevolazione al 110% da tenere a mente.

Superbonus fondi finiti? Ecco cosa sta succedendo

La pubblicazione dei chiarimenti (a distanza di poco tempo l’uno dall’altro) da parte di due dei principali organismi pubblici preposti a gestire il super bonus, dà il polso sulla complessità ormai raggiunta dalla normativa del 110%.

Davanti ad un quadro in continua evoluzione, infatti, per i contribuenti è diventato ormai difficile stare dietro alle novità superbonus, soprattutto quando si tratta di beneficiari e scadenze. A partire dalla legge di bilancio 2022 e fino al DL 50-2022, infatti, non c’è stato un mese senza che in parlamento non ci fosse un qualche decreto che stava andando a cambiare alcuni aspetti della misura.

Ottimi, pertanto, i due interventi chiarificatori di ENEA e Agenzia delle Entrate che - ognuno su aspetti specifici - forniscono un’utile bussola, almeno fino al prossimo cambiamento normativo.

Agenzia delle entrate: le novità sul superbonus 

In un lavoro a più mani portato avanti insieme al MISE, all’ENEA e alla Commissione consultiva costituita presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, l’Agenzia delle entrate ha pubblicato la circolare n. 23 del 23 giugno 2022 che chiarisce anzitutto il campo di applicazione del superbonus.

Il Fisco infatti classiche che, ad oggi, l’agevolazione del 110% si applica alle spese sostenute entro il:

  • 30 giugno 2022 dalle associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nell’apposito registro (articolo 5, comma 2, lettera c), Dlgs n. 242/1999), limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi. Per tali enti infatti non è stata prevista alcuna proroga;
  • 30 settembre 2022 per gli interventi effettuati su unità immobiliari dalle persone fisiche al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione, ovvero per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, a condizione che alla data del 30 settembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo, nel cui computo possono essere compresi anche i lavori non agevolati;
  • 30 giugno 2023 dagli Iacp comunque denominati nonché dagli enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti istituti, istituiti nella forma di società, che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing”, per gli interventi di risparmio energetico e dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa ovvero per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023, a condizione che al 30 giugno 2023 siano stati effettuati lavori per almeno il 60%o dell’intervento complessivo;
  • 31 dicembre 2025 dalle Onlus, dalle organizzazioni di volontariato e dalle associazioni di promozione sociale, iscritte negli appositi registri;
  • 31 dicembre 2025 dalle persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione, per interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche, con una progressiva diminuzione della percentuale di detrazione (110% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023; 70% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2024; 65% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025);
  • 31 dicembre 2025 dai condomìni, con una progressiva diminuzione della percentuale di detrazione (110% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023; 70% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2024; 65% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025)”.

Ma non solo. In un gioco di sponda anche con il poster ENEA, infatti, la circolare n. 23 del 23 giugno 2022 chiarisce anche i seguenti aspetti:

  • i soggetti beneficiari, 
  • gli edifici interessati,
  • le tipologie di interventi 
  • le spese ammesse alla detrazione.

Infine ampio spazio all’analisi dei casi e delle modalità nei quali è possibile fruire dell’opzione dello sconto in fattura o di quella della cessione del credito.

Consulta la circolare n. 23 del 23.06.2022 dell'Agenzia delle entrate

Il poster ENEA superbonus giugno 2022

Come accennato, oltre alla recente circolare del Fisco, cittadini e imprese possono usare anche il nuovo poster ENEA sul superbonus, aggiornato proprio a giugno 2022.

Che cos’è il poster ENEA sul superbonus?

Chiamato spesso “poster superbonus”, lo schema riassuntivo di ENEA include in realtà le informazioni su tutte le agevolazioni che possono essere usate per ristrutturare casa.

Oltre al superbonus (diviso da SuperEconobus 110% e SuperSismabonus 110%), quindi, dentro al poster ENEA ci sono anche:

  • il bonus verde
  • il bonus casa
  • il bonus barriere architettoniche

Per ciascuna agevolazione, il poster riporta non solo i beneficiari e le scadenze, ma anche l’elenco (piuttosto dettagliato) degli interventi agevolabili e delle spese ammissibili. Il poster, inoltre, indica anche se la singola agevolazione può accedere alla cessione del credito e allo sconto in fattura.

Una sorta di bussola grafica, insomma, che aiuta il contribuente a capire quale agevolazione usare a seconda dei lavori previsti.

Il poster ENEA superbonus giugno 2022

In tale contesto, l’ultima versione del poster ENEA è stata aggiornata a giugno 2022 per adeguare lo schema alla proroga del superbonus 110% per gli edifici unifamiliari (le famose villette).

In linea con quanto previsto dal Decreto Aiuti (attualmente in fase di conversione in legge in parlamento) sono stati infatti posticipati di tre mesi i termini per raggiungere il SAL del 30% che permette di godere dell’agevolazione fino alla fine del 2022. 

Pertanto, rispetto alla scadenza del 30 giugno 2022 (data entro la quale le unifamiliari dovevano aver completato almeno il 30% dei lavori per poter continuare a beneficiare del bonus fino a fine anno), adesso la scadenza è fissata per il 30 settembre 2022.

Le altre informazioni presenti nel poster ENEA

Come accennato, il poster ENEA sulle agevolazioni per ristrutturare casa non contiene però solo le informazioni sul superbonus. Al suo interno, infatti, sono spiegati anche altri bonus, a partire dal “bonus casa” per il quale sono indicati gli interventi agevolabili e sono contenute altre informazioni chiave come:

  • la spesa massima per unità immobiliare, che è pari a 96mila euro;
  • la durata dell’agevolazione (10 anni);
  • i beneficiari, cioè i soggetti IRPEF privati.

Stesso discorso per il bonus facciate che - come ricorda il poster - non prevede limiti di spesa e che può esser richiesto sia da soggetti IRPEF che da quelli IRES. Per questa agevolazione, specifica inoltre ENEA, è possibile accedere solo alla cessione del credito e non anche allo sconto in fattura.

Interessanti, infine, anche le informazioni in pillole sul bonus verde (il cui limite di spesa è di 5.000 euro e che può essere richiesto solo da soggetti IRPEF privati); e quelle sul bonus per abbattere le barriere architettoniche, il cui limite di spesa può arrivare a 50mila euro e che può essere richiesto da soggetti IRES e IRPEF (edifici privati, edilizia residenziale pubblica sovvenzionata ed agevolata).

Scarica il poster ENEA aggiornato a giugno 2022

Photocredit: Kindel Media

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