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Cdm: la liberta' di impresa passa per la modifica della Costituzione

Palazzo Chigi - Foto di ArepoIl Consiglio dei Ministri ha discusso oggi gli schemi di un disegno di legge e di un disegno di legge costituzionale per favorire la libertà d'impresa, intervenendo sugli articoli 41 e 118 della Carta per introdurre il principio della responsabilità personale e l'autocertificazione per l’avvio di attività economiche.

Il disegno di legge consentirebbe, a valere sulla responsabilità personale dell'imprenditore, di segnalare l'avvio di un attività ricorrendo ad un'autocertificazione, cui faranno seguito controlli, successivi di almeno 30 giorni, da parte delle amministrazioni competenti.

In base al disegno di legge costituzionale, invece, l'articolo 41, secondo il quale la libera l'iniziativa economica privata non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale, viene integrato con due commi: secondo il primo "la Repubblica promuove il valore della responsabilità personale in materia di attività economica non finanziaria", mentre per il secondo "gli interventi regolatori dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali che riguardano le attività economiche e sociali si informano al controllo ex post".

All'articolo 118 della Costituzione si aggiungerebbe, invece, un comma che recita: "Stato, Regioni ed Enti locali riconoscono l'istituto della segnalazione di inizio attività e quello dell'autocertificazione, lo estendono necessariamente a tutte le ipotesi in cui è ragionevolmente applicabile, con esclusione degli ambiti normativi ove le leggi penali prevedono fattispecie di delitto o che derivano direttamente dalla attuazione delle normative comunitarie o internazionali".

Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni dovrebbero adeguare entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge costituzionale le proprie normative perché i vincoli all'iniziativa economica siano mantenuti solo nella misura in cui salvaguardano altri valori costituzionali.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, inoltre, i seguenti provvedimenti:

  1. un decreto-legge finalizzato a riallineare le accise sui tabacchi lavorati;
  2. uno schema di decreto legislativo che stabilisce norme transitorie per Roma Capitale, in attesa dell’attuazione della disciplina delle città metropolitane;
  3. uno schema di disegno di legge finalizzato ad adeguare le procedure di esecuzione degli obblighi comunitari compatibilmente con la diversa impostazione che il Trattato di Lisbona ha dato al sistema di integrazione;
  4. uno schema di decreto legislativo per il recepimento della direttiva 2007/43, che stabilisce criteri sanitari per la protezione di polli allevati per la produzione di carne;
  5. un regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, che racchiude in un testo unico le disposizioni normative nel settore.

Infine il Cdm, su proposta del Presidente del Consiglio Berlusconi, ha nominato l'onorevole Aldo Brancher, attuale Sottosegretario alla semplificazione normativa, Ministro senza portafoglio con delega per tutti gli adempimenti relativi all'attuazione del Federalismo amministrativo e fiscale.

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