logo-gruppo-bancario-iccrealogo BCC-credito-cooperativo

Fino al 31 dicembre 2010 la validità degli aiuti di stato temporanei anticrisi

Commissione europea - Credit © European Union, 2010Con la Comunicazione della Commissione europea 2009/C 83/01 "Quadro temporaneo per gli aiuti di Stato destinati a favorire l'accesso al finanziamento nel contesto della crisi economica e finanziaria attuale" gli Stati UE sono stati autorizzati ad adottare aiuti temporanei nei confronti delle imprese che non risultassero in difficoltà alla data del 1 luglio 2008. Salvo deroghe la scadenza di queste misure è fissata al 31 dicembre 2010.

Ricordiamo che la comunicazione, attuata in Italia con il decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 3 giugno 2009, riguarda le seguenti tipologie di aiuto:

  • aiuti di stato per la produzione di prodotti eco-compatibili nel comparto auto e settori connessi per il rispetto anticipato dello standard ambientale Euro 6;
  • garanzie di stato su prestiti per investimenti e per il capitale di esercizio;
  • aiuti sotto forma di prestiti a tasso di interesse agevolato;
  • aiuti di stato a favore di investimenti in capitale di rischio di piccole e medie imprese; in questo caso l'investimento non può superare i 2,5 milioni di euro l'anno e si richiede una quota di cofinanziamento privato pari al 30% dell'investimento totale;
  • aiuti "di importo limitato", che vanno dai contributi in conto interessi alle garanzie agli aiuti fiscali, purchè nel rispetto della soglia di 500.000 euro per impresa nel triennio dal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2010; da questa modalità di aiuto sono escluse le imprese attive nei settori della pesca e della produzione primaria di prodotti agricoli.

Con riferimento agli aiuti fiscali per l'Italia valgono le seguenti disposizioni:

  1. per le imprese di autotrasporto merci è previsto il credito di imposta per il recupero della tassa automobilistica anno 2009 fino alla soglia di 500 mila euro;
  2. per le imprese di esercizio cinematografico è previsto il credito d'imposta digitale;
  3. per le imprese del tessile, dell'abbigliamento e della moda è prevista la detassazione degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo finalizzati alla realizzazione di campionari.

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.