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Emilia Romagna: 75mln di euro per lo sviluppo delle zone montane

Le risorse pubbliche destinate allo sviluppo delle delle zone montane dell´Emilia-Romagna ammontano, per il periodo 2007-2013, a circa 48 milioni di euro, il doppio rispetto al periodo 2000-2006. A queste risorse si aggiungono gli investimenti di privati, per un totale di 75 milioni di euro.

Le nuove risorse arrivano dal Piano regionale di sviluppo rurale, saranno erogate attraverso un bando pubblicato il 30 maggio  e serviranno a sostenere lo sviluppo delle aree appenniniche con una particolare attenzione alla valorizzazione dell’agricoltura di queste zone.

Questi dati sono stati annunciati durante la presentazione dei cinque anni di attività del Gruppo azione locale dell´Appennino bolognese. Il Gal BolognaAppennino è uno dei cinque Gal presenti in Emilia-Romagna, gli altri sono quelli:

  • dell´Alta Romagna,
  • dell´Antico Frignano,
  • di Parma e Piacenza,
  • del Delta del Po.

Si tratta di organismi pubblico-privati che, durante il settennio 2000-2006, hanno gestito i fondi del programma Leader Plus dell’Unione Europea per realizzare progetti di sviluppo rurale locale attraverso forme di partenariato.

Nel caso del Gal BolognAppennino, le risorse gestite sono state pari a poco più di 4 milioni, e sono state utilizzate per cofinanziare 116 progetti, sui quali sono stati investiti da parte di privati (associazioni di categoria, consorzi, etc.) e degli enti locali (Provincia di Bologna, Comuni della montagna e Comunità Montane), altri 1,5 milioni di euro, per un totale 5,6 milioni investiti sul territorio della montagna bolognese. I progetti realizzati hanno riguardato non solo l’economia legata a colture autoctone come i diversi tipi di vitigni, il castagno da frutto e da farina, l’ulivo che sta gradualmente tornando dopo essere stato estromesso, ma anche la valorizzazione turistica del territorio della montagna, la sua ricchissima storia e le sue tradizioni: dalle tracce del passaggio dei “grandi viaggiatori” sulla Futa all’antica  Via Francigena, alla Grande Ippovia Regionale, che attraversa l’Appennino  da Piacenza a Rimini.

La presentazione dei Piani di azione locale per accedere alle risorse dovrà avvenire entro l’8 settembre, con un coinvolgimento sempre maggiore degli attori dell’economia locale e rurale, come agriturismi, aziende agricole montanare, cantine, associazioni di categoria.
(Fonte: Emilia Romagna)

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